Informazioni sulle Dolomiti e servizi di Guida Alpina
Meteo:
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Vi invitiamo a visitarci presso i negozi di articoli sportivi:
Lavaredo Sport Snc e Lavaredo Sport Misurina
We waiting for you on the Auronzo and Misurina Lavaredo Sport Shops:
Los esperamos en las tiendas de deportes Lavaredo Sport ubicadas en Auronzo y Misurina:
Lavaredo Sport since 1972

dove potremo darvi informazioni sulla storia, archeologia e sulle escursioni ed arrampicate sulle Dolomiti di Auronzo e Misurina.
Donde pueden preguntar sobre la historia, archeologia y las vias ferratas, las caminadas y las escaladas, en las maravillosas cumbres de las Dolomiti de Auronzo y de Misurina.
Auronzo
*Lavaredo Sport snc*
in via Dante 23, di fronte all'Ospedale, sul senso unico che va verso Misurina-
chiedete del Maestro di Sci Giuseppe Pais Becher - tel. e fax 0435 9371
email:
Misurina
*Lavaredo Sport Misurina*
puesta en el primer piso de el Grand Hotel Misurina,
pregunten por la Guja y escritor Giovanni (Gianni) Pais Becher, que tiene informaciones sobre las escaladas, vias ferratas, caminadas y tambien sobre el meteo.
Al piano terra del Grand Hotel Misurina*situato sul fronte lago, in via Monte Piana 21*chiedete della Guida Alpina e Scrittore Giovanni (Gianni) Pais Becher, tel.
0435 39200
email:
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Giovanni (Gianni) Pais Becher*nel 1983*sulla vetta della Cima Grande di Lavaredo

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Auronzo è l'unico paese delle Dolomiti dalla cui piazza si possono ammirare le splendide Tre Cime di Lavaredo. Lo stesso toponimo *Auronzo*, secondo i glottologi è di origine preromana. Il paese è ricco di storia che si perde nella notte dei tempi: i recenti scavi archeologici stanno riportando alla luce reperti protostorici che affermano senza ombra di dubbio l'importanza avuta da questo centro alpino, fin da 2500 anni fa. Auronzo ha vissuto molteplici vicende - tra le quali un triste esodo - che ha visto centinaia e centinaia di famiglie lasciare per sempre il paese d'origine per emigrare nel mondo. Nel comune di Auronzo si estendono imponenti foreste, tra le quali la foresta Somadida che all'epoca della Repubblica di Venezia, forniva alla Serenissima le alberature per le navi. I boschi di Auronzo e Misurina sono tra i più estesi di tutte le Alpi Orientali. Basta uscire per pochi minuti dal paese per immergersi nella natura selvaggia. La strada che da Auronzo raggiunge Misurina, si snoda per 25 chilometri in mezzo a pini, larici ed abeti, in uno scenario che permette al viaggiatore, anche stando comodamente seduto all'interno della propria auto, di immergersi nella bellezza naturale offerta dalla Valle dell'Ansiei.
Nella foto a sinistra Giovanni (Gianni) e Giuseppe Pais Becher *che aveva solo 10 anni*, sulla vetta della Cima Piccola di Lavaredo. Nella foto a destra Tatiana Pais Becher mentre esce dal passaggio chiave della Cima Piccola di Lavaredo, scalata con il papà*insieme ad altre cime delle Dolomiti*. Auronzo è uno dei più vasti Comuni italiani. Si estende per 222 Chilometri quadrati, comprendendo anche la frazione di Misurina e buona parte delle Tre Cime di Lavaredo. Visibili dal centro abitato e da gran parte del territorio di Auronzo e di Misurina, le Tre Cime sono considerate il simbolo stesso delle Dolomiti e sono conosciute in tutto il mondo. Di origine Ladina, la popolazione residente nel 1557, era di 889 unità, nel 1891, raggiunse i 5021 abitanti ed attualmente vi avitano poco più di 3600 anime.
Auronzo nel 1928 prima che venisse costruita la diga di Santa Caterina
![]() Stupenda montagna della Patagonia. Foto di Giovanni (Gianni) Pais Becher. 8 di gennaio 2012 © Copyright: Giovanni (Gianni) Pais Becher. All Rights Reserved |

Durante i mesi di ottobre e novembre 2007*gennaio, febbraio, novembre, dicembre 2008,*gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre 2009*gennaio, febbraio, marzo ed aprile 2010* ho viaggiato attraverso l'America Latina, tra le Ande del Perù e della Bolivia, alla ricerca della cultura e delle tradizioni delle popolazioni discendenti dalle antiche civiltà di Chinchorro, Tiwanaku, Pukara, Wari, Kollas, Lupakas, Chiribaya ed Incas.
Sull' altopiano del Cile, a nord di Arica e al confine con la Bolivia si trova Putre, a quasi 4000 metri di altitudine. Ho partecipato al Festival della Canzone Andina in occasione de La Feran 2007 organizzato come ogni anno dal Comune di Putre, dove si esibiscono i più interessanti gruppi folkloristici della Bolivia, del Cile e del Perù. A novembre del 2008, dopo aver partecipato a Timalchaca sulle Ande, alle Ritualità cristiano-pagane della Venerazione della *Virgen de los Remedios*, ho viaggiato a Camiña dove ho soggiornato per due settimane, partecipando alla Farcam 2008-2009 e visitando le località e le montagne adiacenti. Sono salito a fino Nama, da dove con la famiglia Mamani Carlos ho visitato il lago Rosso con le acque color sangue, il lago Verde con le acque tiepide e il lago Giallo, con vari occhi di origine vulcaniche che compongono una località tuttora intatta e Sacra degli indigeni Aymara della cultura Tiwanaku. La famiglia Carlos di Nama nella provincia di Iquique, da sempre è stata la custode di questa oasi naturalistica unica al mondo, ed io gli ringrazio per avermi dato la possibilità non solo di visitarla, ma anche di partecipare di persona alle Ritualità Indigene che prevedono di chiedere permesso agli Apu per accedere alle località Sacre. Una componente della famiglia mi ha anche accompagnato per un tratto, nel mio girovagare per il Perù. Ad Arequipa ora ho delle solide basi e così a Cusco, a Puno sul lago Titicaca*dove ho partecipato attivamente alle festivitá cristiano-pagane in onore alla Madonna della Candelaria che sia nel 2009 sia nel 2010 si sono prolungate per ben 15 giorni*, a Moquegua, a Cuchumbaya Tacna ed in varie località del sud del Perù, a Tiwanaku in Bolivia, dove ho soggiornato.
Il 9 novembre 2010 sono ritornato in America Latina e dopo un periodo trascorso ad Arica in Cile e dintorni, il 23 dicembre sono volato a Mendoza in Argentina dove ho trascorso il Natale ed il Capodanno 2011, vagando tra le bellissime montagne andine che fanno capo all'imponente Aconcagua. Dall'Argentina sono ritornato in Cile per poi trasferirmi in Perù. A Moquegua ho salito alcune montagne di interesse archeologico. Sulla loro sommità infatti, hanno resistito alle intemperie i ruderi di abitazioni e di centri cerimoniali che risalgono alle culture di Tiwanaku ed Huari. Culture antecedenti agli Incas. Da Moquegua al lago Titicaca dove sto continuando la ricerca sulla cultura Pucarà (risalente a circa 500 anni prima di Cristo), sulle Chulpas, monumenti funerari che venivano eretti sulle cime delle montagne. Sono ridisceso a Moquegua in marzo e dopo aver effettuato alcune ricerche, il 26 ho riattraversato la frontiera e sono salito nel villaggio di Belen che si trova sulle Ande del Cile, nel comune di Putre, regione di Arica Parinacota. Lassù ad oltre 3000 metri di altitudine, si erano radunate le Comunità di origine aymara per festeggiare l'Anata 2011. Una festa di danze e ringraziamenti alla Pachamama. Ridisceso a notte inoltrata, il giorno dopo, partito all'alba, sono ritornato a Tacna in Perù, dove nello stadio Jorge Basadre Grohmann erano confluiti numerosi gruppi folcloristici nazionali ed internazionali che ho filmto e fotografato per tutto il giorno. Ora mi trovo ad Arica, la città dell'eterna primavera dove non piove mai. In attesa del 8 di maggio, quando riprenderò l'aereo per tornare alla mia amata Auronzo, mi diverto a incontrare artisti, musicisti e amici dei vari gruppi folcloristici, facendo lunghe camminate a piedi scalzi sul litorale di fronte all'oceano Pacifico.
Sono ritornato in America Latina a novembre 2011. Dopo aver trascorso alcuni giorni ad Arica, ho viaggiato a Mendoza in Argentina ed il giorno di Natale sono volato a Santiago del Cile, a Puerto Montt per arrivare a notte inoltrata a Punta Arenas, con le splendide vedute della Patagonia, incluso il Cerro Torre ed il Fitz Roy.
Ho iniziato il 2012 con i pinguini, come si può vedere nei tre video che ho filmato nell'isola dei pinguini e pubblicato sul mio canale di
YouTube con lo pseudonimo di indigeno9.
Da Punta Arenas ho raggiunto e sorpassato il parco intitolato al salesiano - esploratore ed alpinista: Alberto Maria De Agostini, parco situato nella stupenda Cordillera di Darwin.
Durante i viaggi di andata e ritorno attraverso il Canale di Beagle, ho verificato che i bellissimi ghiacciai: Holanda, Italia, Francia, Alemania ed España si stanno sciogliendo e ritirando in una maniera impressionante. Mi si è stretto il cuore vedendo l'enorme cascata d'acqua che scende copiosamente da quel che resta del ghiacciaio (ventisquero) Romanche.
Ho visitato il Museo Martin Guisinde dell'isola di Navarino, nel centro abitato che si trova nell'estremo sud del mondo: Puerto Williams. Ho espresso al Direttore del Museo dottor Alberto Serrano Fillol, l'intenzione di conoscere meglio la storia delle popolazioni native, in particolare degli Yaganes (Yamanes cioè uomini, lo stesso significato degli Inuit della Groenlandia), Selknam o Onas, Alacalufes, Tehuelches e Haus. Intendo investigare soprattutto le cause della loro estinzione, in gran parte dovute alle violenze di alcuni coloni e cercatori d'oro.
A Punta Arenas ho visitato il magnifico Museo Don Bosco dei Salesiani, incontrando il Direttore Don Salvatore Cirilo, ed esponendo le mie intenzioni. Don Salvatore è stato gentilissimo e mi ha assicurato la piena collaborazione.
















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