*Misurina * Auronzo * Tre Cime di Lavaredo*

*Cristallo*Piz Popèna*Ciadìs*

*Monte Piana*Sorapìss*

*Marmarole*Popera*Croda de Ligonto*

*Croda dei Tòne*Cima d'Auronzo*

*Croda d'Ambata*Ajarnola*Tudaio*

*Cadore*Dolomiti*Italia*

Benvenuti tra le meravigliose Dolomiti di Auronzo e Misurina!

Welcome on the beautiful Auronzo and Misurina Dolomiti Mountains!

Wilkommen in die wunderbar Auronzo und Misurina Dolomiten!

Bienvenidos entre las maravillosas  Dolomiti de Auronzo y Misurina!

Bienvenue dans les merveilleuses Dolomiti de Auronzo et  de Misurina!

Youkoso Dolomiti no yamayama no utsukushii Auronzo to Misurina e !!

Добро пожаловать в сказочные Доломиты на территории Ауронцо и Мизурины!



Riflessi autunnali sul lago di Misurina*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)*23 ottobre 2012


Nel 30° anniversario della Spedizione Alpinistica Internazionale in Groenlandia Orientale, effettuata nei mesi di giugno e luglio del 1984, si sono ritrovati a Misurina l'8 agosto 2014, Giovanni Pais Becher (Gianni) e Mauro Corona.


Nella foto gli alpinisti partecipanti alla Spedizione. Da sinistra in piedi: Mauro Corona, Ane Kuitse, Ferdinan Maqe, Cristina Smiderle, Maurizio Dall'Omo, Gianni Pais Becher (capospedizione), Luciano Zardini (Lares) e Peter Podgornik. In basso da sinistra: Roberto Mazzilis, Fabio Delisi, Luciano De Crignis, Lino Di Lenardo, Janko Humar ed Antonio Colli.Durante la spedizione sono state salite ben 20 cime inviolate ed aperto 28 vie nuove, tra le quali alcune di estrema difficoltà. Per la prima volta nella storia dell'alpinismo, due Inuit: Ane Kuitse e Ferdinand Maqe, hanno preso parte attivamente ad una spedizione alpinistica. Una delle cime inviolate da loro scalate è stata chiamata Cima Tasiilaq, il nome del villaggio dove sono nati e cresciuti. Un altra è stata chiamata cima Tiniteqilaq, un piccolo villaggio sul fiordo Sermilik.

Altre notizie e foto su questa ed altre spedizioni alpinistiche in Groenlandia, Mongolia, Amdo tibetano, Bolivia e Perù in:

http://www.auronzo.eu/18_24.html


Misurina il 5 di Agosto 2012*40 esima edizione della Camignada poi sie Refuge*

Video:

http://youtu.be/9DqO9UpXuAQ


Il lago di Misurina il 22 ottobre 2012


Il Monte Antelao*da Misurina*Maggio 2012

Misurina è una delle oasi naturalistiche più belle del mondo. Territorio del Comune di Auronzo di Cadore, ma appartenente alle antiche Regole di *Vilagranda e Vilapiciola* che erano l'organo di autogoverno della popolazione autoctona insediatosi qui alcuni secoli prima di Cristo.

Da  alcuni anni le Regole sono state ricostituite dopo che erano state abolite da Napoleone Bonaparte, ma amministrate come Frazioni *con bilanci separati* dal Comune di Auronzo.

Gli auronzani, all'inizio di ogni estate, conducevano a Misurina le proprie mucche, che cibandosi dell'erba e dei fiori dei ricchi pascoli, producevano un latte ricco di vitamine con il quale il *Casaro* faceva dellottimo burro, ricotta e formaggi.

Il nome originario della località è *Mesòrina* poi italianizzato in Misurina.

Cinta da verdeggianti foreste e da stupende montagne, Misurina si eleva a 1756 metri sul livello del mare. Nel suo lago dalle acque color verde smeraldo, si specchiano alcune tra le più belle montagne di tutto il mondo: il Sorapìss, il Cristallo, il Piz Popèna, I *Ciadìs de Mèsorina* (il nome originario poi italianizzato in Cadini), il Monte Piana , la Croda dei Rondòi, la Torre dei Tre Scarperi e le Tre Cime di Lavaredo.

Raggiungibile da Auronzo di Cadore, da Cortina d'Ampezzo e da Dobbiaco, Misurina è una delle mete preferite dai turisti, dagli escursionisti e dagli alpinisti di tutto il mondo.

 

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La Torre dei Tre Scarperi vista da Misurina*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)


Foto di Misurina scattata nel 1846*Lastra originale*Giovanni Pais Becher (Gianni)

Tramonto sul Monte Paterno e sulla Croda del Passaporto*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)*24 ottobre 2012


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Informazioni sulle Dolomiti e servizi di Guida Alpina


*Luigi Ghedina (Bibi)*Giovanni Pais Becher (Gianni)*Ettore Costantini (Vecio)*nel 1979*festeggiando il 40° di fondazione degli Scoiattoli di Cortina


Il Corno d'Angolo e le Torri di Popèna*22 ottobre 2013*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)

Meteo:

http://www.arpa.veneto.it/previsioni/it/html/meteo_dolomiti.php

 
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Vi invitiamo a visitarci presso i negozi di articoli sportivi:

Lavaredo Sport Snc e Lavaredo Sport Misurina

We waiting for you on the Auronzo and Misurina Lavaredo Sport Shops:

Los esperamos en las tiendas de deportes Lavaredo Sport ubicadas en Auronzo y Misurina:

 Lavaredo Sport since 1972


 dove potremo darvi informazioni sulla storia, archeologia e sulle escursioni ed arrampicate sulle Dolomiti di Auronzo e Misurina.

Donde pueden preguntar sobre la historia, archeologia y las vias ferratas, las caminadas y las escaladas, en las maravillosas cumbres de las Dolomiti de Auronzo y de Misurina: 

Auronzo di Cadore

 *Lavaredo Sport*

in via Dante 23 nel senso unico che sale verso Misurina

chiedete di Tatiana Pais Becher

tel. e fax 0435 9371


https://www.facebook.com/people/Lavaredo-Sport/100008304798252


email:auronzo@lavaredosport.com




Tatiana Pais Becher con Bono degli U2

 

*Alp Station Lavaredo*

Giuseppe Pais Becher

Responsabile

https://www.facebook.com/pages/Alpstation-Lavaredo/179691365552420

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Giuseppe Pais Becher Maestro di Sci con il figlio Giovanni

 

Misurina

*Lavaredo Sport Misurina*

puesta en el primer piso de el Grand Hotel Misurina,

pregunten por la Guja y escritor Giovanni Pais Becher (Gianni), que tiene informaciones sobre las escaladas, vie ferrate, caminatas y tambien sobre el meteo.

On the Lavaredo Sport Misurina, if you need informations,  ask about the mountain guide and writer 

*Giovanni Pais Becher (Gianni)*

Al piano terra del Grand Hotel Misurina - situato sul fronte lago, in via Monte Piana 21 - chiedete della Guida Alpina Scrittore

 

Giovanni Pais Becher (Gianni), tel. 0435 39200


email: misurina@lavaredosport.com




Giovanni Pais Becher (Gianni)*nel 1983*sulla vetta della Cima Grande di Lavaredo


 

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Giovanni Pais Becher (Gianni) felice in Argentina


Altre Foto delle Dolomiti di Auronzo e Misurina a:


http://misurina.eu/8.html?frm_data1=17&frm_data1_type=all 


Tramono sulle Tre Cime di Lavaredo Foto di Giovanni Pais Becher




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Auronzo è l'unico paese delle Dolomiti dalla cui piazza si possono ammirare le splendide Tre Cime di Lavaredo.

Lo stesso toponimo *Auronzo*, secondo i glottologi è di origine preromana.

Il paese è ricco di storia che si perde nella notte dei tempi: i recenti scavi archeologici stanno riportando alla luce reperti protostorici che affermano senza ombra di dubbio l'importanza avuta da questo centro alpino, fin da 2500 anni fa.

Auronzo ha vissuto molteplici vicende - tra le quali un triste esodo - che ha visto

centinaia e centinaia di famiglie lasciare per sempre il paese d'origine per emigrare nel mondo.

Nel comune di Auronzo si estendono imponenti foreste, tra le quali la foresta Somadida che all'epoca

della Repubblica di Venezia, forniva alla Serenissima le alberature per le navi.

I boschi di Auronzo e Misurina sono tra i più estesi di tutte le Alpi Orientali.

Basta uscire per pochi minuti dal paese per immergersi nella natura selvaggia.

La strada che da Auronzo raggiunge Misurina, si snoda per 25 chilometri in mezzo a pini, larici ed abeti, in uno scenario che permette al viaggiatore, anche stando comodamente seduto all'interno della propria auto, di

immergersi nella bellezza naturale offerta dalla Valle dell'Ansiei.


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Nella foto a sinistra Giovanni (Gianni) e Giuseppe Pais Becher *che aveva solo 10 anni*, sulla vetta della Cima Piccola di Lavaredo. 

Nella foto a destra Tatiana Pais Becher mentre esce dal passaggio chiave della Cima Piccola di Lavaredo, scalata con il papà*insieme ad altre cime delle Dolomiti*.



GiuseppeeilTabià


Auronzo è uno dei più vasti Comuni italiani. Si estende per 222 Chilometri quadrati, comprendendo anche la frazione di Misurina e buona parte delle Tre Cime di Lavaredo. Visibili dal centro abitato e da gran parte del territorio di Auronzo e di Misurina, le Tre Cime sono considerate il simbolo stesso delle Dolomiti e sono conosciute in tutto il mondo. Di origine Ladina, la popolazione residente nel 1557, era di 889 unità, nel 1891, raggiunse i 5021 abitanti ed attualmente vi abitano poco più di 3600 anime.


I Cadini (Ciadìs) di Misurina*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)*30 ottobre 2012


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Auronzo nel 1928*Prima che venisse costruita la diga di Santa Caterina

Collezione Giovanni Pais Becher (Gianni)


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I Cadini di Misurina*L'Antelao*Il Sorapiss*Dalla vetta della Cima Piccola di Lavaredo

Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)




Stupenda montagna della Patagonia. Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)
8 di gennaio 2012


Durante i mesi di ottobre e novembre 2007*gennaio, febbraio, novembre, dicembre 2008,*gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre 2009*gennaio, febbraio, marzo ed aprile 2010* ho viaggiato attraverso l'America Latina, tra le Ande del Perù e della Bolivia, alla ricerca della cultura e delle tradizioni delle popolazioni discendenti dalle antiche civiltà di Chinchorro, Tiwanaku, Pukara, Wari, Kollas, Lupakas, Chiribaya ed Incas. 

Sull' altopiano del Cile, a nord di Arica e al confine con la Bolivia si trova Putre, a quasi 4000 metri di altitudine. Ho partecipato al Festival della Canzone Andina in occasione de La Feran 2007 organizzato come ogni anno dal Comune di Putre, dove si esibiscono i più interessanti gruppi folkloristici della Bolivia, del Cile e del Perù. A novembre del 2008, dopo aver partecipato a Timalchaca sulle Ande, alle Ritualità cristiano-pagane della Venerazione della *Virgen de los Remedios*, ho viaggiato a Camiña dove ho soggiornato per due settimane, partecipando alla Farcam 2008-2009 e visitando le località e le montagne adiacenti. Sono salito a fino Nama, da dove con la famiglia Mamani Carlos ho visitato il lago Rosso con le acque color sangue, il lago Verde con le acque tiepide e il lago Giallo, con vari occhi di origine vulcaniche che compongono una località tuttora intatta e Sacra degli indigeni Aymara della cultura Tiwanaku. La famiglia Carlos di Nama nella provincia di Iquique, da sempre è stata la custode di questa oasi naturalistica unica al mondo, ed io gli ringrazio per avermi dato la possibilità non solo di visitarla, ma anche di partecipare di persona alle Ritualità Indigene che prevedono di chiedere permesso agli Apu per accedere alle località Sacre. Una componente della famiglia mi ha anche accompagnato per un tratto, nel mio girovagare per il Perù.  Ad Arequipa ora ho delle solide basi e così a Cusco, a Puno sul lago Titicaca*dove ho partecipato attivamente alle festivitá cristiano-pagane in onore alla Madonna della Candelaria che sia nel 2009 sia nel 2010 si sono prolungate per ben 15 giorni*, a Moquegua, a Cuchumbaya  Tacna ed in varie località del sud del Perù, a Tiwanaku in Bolivia, dove ho soggiornato. 

Il 9 novembre 2010 sono ritornato in America Latina e dopo un periodo trascorso ad Arica in Cile e dintorni, il 23 dicembre sono volato a Mendoza in Argentina dove ho trascorso il Natale ed il Capodanno 2011, vagando tra le bellissime montagne andine che fanno capo all'imponente Aconcagua. Dall'Argentina sono ritornato in Cile per poi trasferirmi in Perù. A Moquegua ho salito alcune montagne di interesse archeologico. Sulla loro sommità infatti, hanno resistito alle intemperie i ruderi di abitazioni e di centri cerimoniali che risalgono alle culture di Tiwanaku ed Huari. Culture antecedenti agli Incas. Da Moquegua al lago Titicaca dove sto continuando la ricerca sulla cultura Pucarà (risalente a circa 500 anni prima di Cristo), sulle Chulpas, monumenti funerari che venivano eretti sulle cime delle montagne. Sono ridisceso a Moquegua in marzo e dopo aver effettuato alcune ricerche, il 26 ho riattraversato la frontiera e sono salito nel villaggio di Belen che si trova sulle Ande del Cile, nel comune di Putre, regione di Arica Parinacota. Lassù ad oltre 3000 metri di altitudine, si erano radunate le Comunità di origine aymara per festeggiare l'Anata 2011. Una festa di danze e ringraziamenti alla Pachamama. Ridisceso a notte inoltrata, il giorno dopo, partito all'alba, sono ritornato a Tacna in Perù, dove nello stadio Jorge Basadre Grohmann erano confluiti numerosi gruppi folcloristici nazionali ed internazionali che ho filmto e fotografato per tutto il giorno. Ora mi trovo ad Arica, la città dell'eterna primavera dove non piove mai. In attesa del 8 di maggio, quando riprenderò l'aereo per tornare alla mia amata Auronzo, mi diverto a incontrare artisti, musicisti e amici dei vari gruppi folcloristici, facendo lunghe camminate a piedi scalzi sul litorale di fronte all'oceano Pacifico.  

Sono ritornato in America Latina a novembre 2011. Dopo aver trascorso alcuni giorni ad Arica, ho viaggiato a Mendoza in Argentina ed il giorno di Natale sono volato a Santiago del Cile, a Puerto Montt per arrivare a notte inoltrata a Punta Arenas, con le splendide vedute della Patagonia, incluso il Cerro Torre ed il Fitz Roy

Ho iniziato il 2012 con i pinguini, come si può vedere nei tre video che ho filmato nell'isola dei pinguini e pubblicato sul mio canale di 

YouTube con lo pseudonimo di indigeno9

Da Punta Arenas ho raggiunto e sorpassato il parco intitolato al salesiano - esploratore ed alpinista: Alberto Maria De Agostini, parco situato nella stupenda Cordillera di Darwin. 

Durante i viaggi di andata e ritorno attraverso il Canale di Beagle, ho verificato che i bellissimi ghiacciai: Holanda, Italia, Francia, Alemania ed España si stanno sciogliendo e ritirando in una maniera impressionante. Mi si è stretto il cuore vedendo l'enorme cascata d'acqua che scende copiosamente da quel che resta del ghiacciaio (ventisquero) Romanche. 

Ho visitato il Museo Martin Guisinde dell'isola di Navarino, nel centro abitato che si trova nell'estremo sud del mondo: Puerto Williams. Ho espresso al Direttore del Museo dottor Alberto Serrano Fillol, l'intenzione di conoscere meglio la storia delle popolazioni native, in particolare degli Yaganes (Yamanes cioè uomini, lo stesso significato degli Inuit della Groenlandia), Selknam o Onas, Alacalufes, Tehuelches e Haus. Intendo investigare soprattutto le cause della loro estinzione, in gran parte dovute alle violenze di alcuni coloni e cercatori d'oro. 

A Punta Arenas ho visitato il magnifico Museo Don Bosco dei Salesiani, incontrando il Direttore Don Salvatore Cirilo, ed esponendo le mie intenzioni. Don Salvatore è stato gentilissimo e mi ha assicurato la piena collaborazione.


  Mamma_alpaca_difende_il_suo_piccolo 


Le Torri del Paine dai pressi della Laguna Azul*12 gennaio 2013*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)


Aurora sulle Torri del Paine*Patagonia*12 gennaio 2013*

Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni) 

Sui siti http://www.chile.it   e  http://www.culturaindigena.it  ho inserito e pubblicherò le foto più significative di questo mio vagabondaggio alla ricerca della Cultura, delle Tradizioni e della Storia di queste antiche Civiltà che per il loro attaccamento alla natura, hanno molto da insegnarci. Sono salito su alcune montagne Sacre e in particolare su quelle abitate dagli Wari, dai Pukara, dai Kollas, dai Lupakas... Ho ascoltato le voci degli anziani Aymara e Quechua che popolano l'altipiano andino, che comprende parte del nord dell'Argentina, parte del nord del Cile, parte della Bolivia e del Perù.  Ho visitato località dove sono sepolte le mummie Chinchorro che sono le più antiche del mondo e dove vivevano gli Indios Chiribaya. Potrei scrivere centinaia di pagine su tutto quello che i miei occhi hanno visto, su tutto ciò che le mie orecchie hanno ascoltato, ma non è questo il momento per farlo.  

Gli oltre 500 video che ho pubblicato su You Tube, documentano solo in parte i miei vagabondaggi solitari in America Latina alla ricerca della Cultura e delle Tradizioni delle popolazioni che abitano le Ande.  Cliccando sull'immagine dello sciamano qui in basso, si entra direttamente nel mio canale di video:

 Foto_di_Gianni_Pais_Becher_in_Cile

http//:www.youtube.com/indigeno9

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